Preparare Newsletter efficaci: 5 Consigli per migliorare subito il tuo Email marketing

Ormai sai quanto sia importante creare una Mailing list per fidelizzare gli utenti del tuo blog. Sai anche che è indispensabile per intrecciare una relazione più profonda con i tuoi iscritti, comunicare con loro e farti conoscere meglio.

Non c’è nulla di più sbagliato che usare la tua Mailing list solo per comunicare l’uscita del tuo ultimo articolo.

Gli iscritti al tuo blog devono essere trattati come dei privilegiati: devi dare loro un valore aggiunto!

Ogni tanto devi inviare alla tua lista un contenuto esclusivo, qualcosa di speciale. Oppure condividere con i tuoi iscritti le tue nuove scoperte, le esperienze che non ti hanno dato buoni risultati, i tuoi progetti futuri…

Questo è quello che serve per instaurare una connessione davvero profonda tra te e i tuoi lettori.

Ma per quanto suoni semplice, comunicare efficacemente con i tuoi iscritti non è poi un’operazione così banale.

Spesso le email inviate non vengono nemmeno aperte e così i tuoi contenuti, anche se contengono delle informazioni di qualità oppure ottimi report gratuiti, non portano ad alcun risultato.

Questo accade perché, oggi, milioni di email vengono inviate ogni giorno nel mondo e, con i ritmi di vita attuali, nessuno ha il tempo di leggere tutte le mail che riceve. A causa del poco tempo a disposizione, ogni persona decide in un’istante se leggere o no una mail, anche soltanto in base al suo mittente e al suo oggetto.

Per questo è necessario conoscere le strategie essenziali del Direct email marketing per preparare email efficaci e messe a punto proprio far arrivare i tuoi contenuti al maggior numero possibile di lettori.

Di quali strategie sto parlando?

Di accorgimenti che miglioreranno il tasso di apertura delle tue email e la loro utilità percepita, attraverso un processo di ottimizzazione del tuo copywriting.

Niente di complicato: attraverso piccole modifiche al tuo modo di preparare le Newsletter, potrai ottenere grandi miglioramenti dei risultati.

Ho scritto questo articolo proprio per illustrarti queste strategie e per fare in modo che tu possa migliorare da subito le tue Newsletter e il tuo email marketing.

Vediamo come. Iniziamo…

1. Usa un servizio professionale

Non utilizzare mai un indirizzo di posta gratuito, di quelli forniti da Gmail, Libero o Yahoo; ti farà sembrare poco professionale. Usa piuttosto la casella di posta fornita dal tuo servizio di hosting e crea un indirizzo mail con il dominio del tuo blog per comunicare con i tuoi utenti.

Io, ad esempio, uso la mail info@blogfacile.net per inviare le mie Newsletter.

Affidati ad un AutoResponder professionale per inviare le tue mail, come GetResponse e assicurati di essere subito e facilmente riconoscibile come mittente delle email. Attraverso il tuo AutoResponder, imposta il nome del mittente delle tue mail usando il tuo nome e cognome oppure il tuo nome e quello del tuo blog. Non usare mai solo il tuo nome.

Per essere chiaro, io potrei usare come mittente delle mie email:

Francesco Panico, oppure Francesco di BlogFacile.net, ma mai solo “Francesco”.

2. Cura l’oggetto

Devi preparare l’oggetto della tua mail come se fosse il titolo di un tuo articolo o l’headline della tua Squeeze page.

Ma in questo caso sarà un po’ più complicato perché hai a disposizione meno parole per colpire il tuo lettore: l’oggetto deve essere corto, perché deve essere leggibile per intero nel programma di posta. Per questo ti consiglio di non superare mai i 50 caratteri (spazi compresi).

E come una headline, l’oggetto deve avere subito un certo impatto. Per creare un oggetto accattivante devi puntare su tre elementi principali: paura, desiderio, curiosità.

Per darti un’idea di come dovrai comporre gli oggetti delle tue mail, te ne elenco alcuni che io stesso ho utilizzato e che hanno riscosso molto successo in termini di open rate (tasso di apertura):

…il successo non arriva per fortuna! (Desiderio)

Vuoi evitare la brutta fine del topolino? (Paura)

10 strategie per… (Curiosità)

Con questi oggetti ho ottenuto un tasso di apertura del 40-55%.

Sono buoni valori?

Secondo le ultime statistiche, l’open rate medio di un’email non supera il 50,4%. Naturalmente questo dato può variare in base a molteplici cause, come ad esempio la profilazione iniziale degli utenti, la scelta del target di riferimento,

la predisposizione del target all’uso dei canali di comunicazione digitale…

Ma sinceramente non credo che possa aumentare di più del 15%, quindi dubita sempre di chi ostenta un valore molto più alto di questo.

Ricorda di far leva sui 3 elementi che ti ho indicato e, se vuoi aumentare l’efficacia del tuo oggetto, potresti racchiuderlo tra parentesi quadre.

Esempio: [Oggetto della mail]

Evita, invece, assolutamente di scrivere oggetti:

– usando solo caratteri maiuscoli (Esempio: NUOVO ARTICOLO),

– usando punti esclamativi ripetuti (Esempio: Leggi il nuovo articolo!!!)

– usando parole inglesi di uso non comune (Esempio: Ecco alcuni Tips per te)

– mettendo troppi spazi bianchi tra una parola e l’altra (Esempio: N O V I T A’)

Sforzati di creare oggetti intriganti ma sta attento a non essere troppo artificioso. È vero che un oggetto accattivante e scritto bene aumenta il numero di aperture, ma se il reale contenuto della Newsletter non sarà coerente con il suo oggetto molti utenti smetteranno presto di leggere le tue mail.

3. Cura il copy dei tuoi messaggi

Ci sono accorgimenti importanti che devi prendere anche durante la preparazione del corpo vero e proprio della tua mail.

Il lettore va sempre di fretta, quindi il tuo testo deve comunicare subito la sua utilità: metti subito in chiaro i vantaggi che il lettore potrà trarre dalla tua email.

Ecco, ad esempio, come potresti presentare un nuovo articolo:

Portare traffico è uno dei più grandi problemi di un blog e spesso determina il fallimento della maggior parte di coloro che cercano di lanciare la propria attività sul web. Se vuoi apprendere delle nuove strategie per aumentare da SUBITO la tua visibilità sul web, leggi il nuovo articolo che ho pubblicato….

Come vedi, questa mail presenta, in poche righe, un problema e poi la sua soluzione. Si legge in un attimo e l’impatto è di sicuro effetto.

Metti in pratica anche questi accorgimenti:

  • Ripeti più volte i concetti principali per fissarli nella testa del lettore.
  • Riporta almeno due volte il link all’interno della tua mail. In questo modo i tuoi lettori non dimenticheranno di cliccare per andare alla pagina che desideri.
  • Rendi il testo facilmente leggibile lasciando una riga vuota ogni 3 o 4.
  • Metti in risalto le frasi più importanti, usando il maiuscolo o il grassetto.

4. Pensa bene al formato da utilizzare per le tue Newsletter

Qualsiasi servizio professionale ti permette di creare Newsletter scegliendo due tipi di formati: HTML o TESTO.

Il formato HTML è molto utile per creare email curate nella forma e per aggiungere altri elementi oltre al semplice testo. In una mail in HTML potrai infatti inserire immagini, tasti di condivisione, form e molto altro ancora. Sfruttando l’HTML potrai in pratica inviare una pagina web via email. La maggior parte delle email che ricevi quotidianamente dai servizi ai quali sei iscritto, probabilmente, sono in questo formato.

Creando una mail in formato TESTO, invece, potrai scrivere solo un semplice messaggio, senza alcuna formattazione, senza immagini, senza elementi extra.

Questo formato, a mio parere, trasmette l’idea di essere più personale e meno commerciale.

Qualsiasi formato tu scelga, cerca di comporre sempre email abbastanza semplici e prive di troppi elementi grafici, in questo modo abbasserai le probabilità che la tua mail sia spostata nella cartella SPAM dai programmi di posta.

5. Scegli bene il giorno e l’ora.

Ti consiglio di non inviare le tue Newsletter il lunedì, così come il sabato e la domenica. Sono giorni in cui rischi di avere un open rate molto basso. Evita anche gli invii nei giorni festivi (come Natale, Capodanno, Pasqua, ecc…).

Scegli bene anche l’orario di invio: le mail sono lette soprattutto la mattina molto presto, prima di iniziare la giornata lavorativa, e alla sera, spesso dopo cena. Per questo ti consiglio di impostare l’invio delle tue Newsletter sempre intorno alle 6:00 o alle 23:00.

Metti in pratica queste strategie e ottimizzerai subito la tua strategia di comunicazione e i risultati delle tue Newsletter.

Se questo articolo ti è stato utile, condividilo. Te ne sarò grato.

About Francesco Panico

Autore e fondatore di blogfacile.net. Appassionato di Web Marketing e copywriting, mi occupo di strategie di blogging e di lead-generation.
2 commenti
  1. Alessio Battaglino
    Alessio Battaglino dice:

    Ottimo articolo Francesco, in 5 punti hai riassunto gli aspetti più importanti da tenere in considerazione per rendere più efficace il proprio Email Marketing 🙂

    In particolare mi hanno colpito i punti 2 e 3, ovvero la cura dell’oggetto e del copy. Oggi come oggi è sempre più difficile ottenere l’attenzione delle persone e far sì che aprano la mail che abbiamo inviato loro: ciò basta per capire quanto un oggetto, scritto in maniera differente e secondo determinati parametri, possa fare davvero la differenza.A tal proposito mi è piaciuto il modo in cui hai illustrato (attraverso esempi semplici, ma efficaci) la possibilità di sfruttare i 3 elementi (paura, desiderio, curiosità) per indurre ad aprire la mail.

    Altrettanto interessanti sono le tue osservazioni in merito al copy del messaggio. È proprio vero, scrivere un messaggio per la newsletter comporta lo stesso impegno impiegato per scrivere un articolo: ci vuole cura e attenzione, altrimenti l’utente, sebbene abbia deciso di darti fiducia ed aprire la mail, potrebbe rispondere negativamente alla call to action. Il più delle volte la call to action è un invito a leggere l’ultimo articolo, ma come hai giustamente sottolineato più volte in quest’articolo, non puoi scrivere una mail del tipo:

    “Hey ciao, ho scritto un nuovo articolo sul mio blog. Clicca qui per leggerlo!”

    D’altra parte, se nell’oggetto puoi sfruttare la paura, il desiderio o la curiosità, all’interno della mail bisogna far capire all’utente/lettore quali benefici trarrà dalla lettura del nuovo articolo, proprio come hai illustrato nell’esempio, altrimenti chiuderà la mail e non leggerà proprio un bel niente!

    Detto questo ti rinnovo i miei complimenti per l’articolo e ti ringrazio per i consigli dati… li terrò bene a mente per le mie prossime newsletter! 😉

    Un abbraccio,

    Alessio

    • Francesco Panico
      Francesco Panico dice:

      Grazie Alessio. Come al solito occorre fare continue prove e test per ottenere sempre risultati migliori.

I commenti sono chiusi.