Creare un blog superando i momenti di crisi

Come creare un blog superando i momenti di crisi: Una storia positiva!

Seneca diceva: “I nostri piani saltano perché non hanno un obiettivo. Quando un uomo non sa a quale porto vuole approdare, nessun vento sarà quello giusto”.

Per questo è importante che tu sia determinato e abbia le idee chiare quando inizi a creare un blog e ad avviare il tuo progetto; perché la strada non è semplice, ma sarà costellata di alti e bassi e a darti di forza ci sarà solo la tua volontà.

Proprio a questo proposito Ferdinando Signorelli, blogger e webmaster da diversi anni, ha scritto un post che sarà molto utile a chiunque ha iniziato la sua avventura sul web, per capire come superare alla grande i momenti di stallo e di crisi. Lascio a lui la parola, buona lettura.

Come superare un momento di crisi: Una storia positiva!

Hai iniziato a creare un blog e hai un momento di crisi, di demotivazione o di poca ispirazione? Tranquillo, capita a tutti, è capitato tante volte anche a me! Vuoi sapere come l’ho superato? Ok, però, prima di raccontarti la mia storiella devo dirti qualcosa:

Chiunque tu sia e qualunque sia la leva che spinge ogni tua azione di base c’è sempre una sola domanda e una sola risposta:
Perché!

Sei uno di quelli che gira in rete divorando voracemente innumerevoli contenuti?
Perché?

Perché sei un utente a caccia di risposte per un problema da risolvere, perché sei un imprenditore che sta valutando un progetto e cerca informazioni sulla materia, perché… ecc.

Sei uno di quelli che passa le proprie giornate a scrivere contenuti?

Perché?

Perché sei un giornalista, perché sei un copywriter, perché sei un blogger e stai inseguendo il tuo sogno di indipendenza e libertà economica e lavorativa, perché… ecc.

Fai parte di entrambe le macrocategorie precedenti? Quindi leggi tanto e scrivi tanto.

Perché?

Perché devi ampliare le tue conoscenze, devi cercare la notizia e poi devi trasmettere le tue conoscenze o scrivere le notizie che hai trovato e così via…

Chiunque tu sia e da qualunque parte stai, sicuramente ti sarà capitato, almeno una volta, di raggiungere un momento buio! Un momento in cui ti senti emotivamente davvero stanco e provato, ti sembra che ogni tuo sforzo sia vano e che tutto sia insensato. Sembra che non ci siano risultati e altrettanta motivazione.

Come superare un momento di crisi

Forse non lo sai, ma questo può essere davvero un momento magico! Può essere davvero un momento di grande crescita, se non in alcuni casi, addirittura, il momento della svolta.

Perché?

Perché è proprio in questo momento che ti fermi a riflettere e rimetti tutto in discussione, è proprio il momento in cui torni all’origine e ricerchi il senso di tutto, ti chiedi dove sei, a che punto sei e come ci sei arrivato. Per fare questo devi ricordarti i primi passi ma soprattutto cosa ti ha spinto a farli, questo, almeno per me, è stato illuminante e rigenerante più di una volta, tanto che ormai è il mio metodo! E’ il mio metodo per affrontare tutto, per ripartire e per ritrovare ispirazione e motivazione.

Spesso nel percorso che fai, preso dalla velocità e dalla quotidianità ma anche dalle innumerevoli sollecitazioni esterne provenienti da ogni direzione, senza nemmeno accorgertene (soprattutto se sei un curioso e un appassionato come me) perdi di vista il focus e corri il rischio di cominciare a lavorare al rallentatore e con gran fatica. È per questo che arriva il momento di stanchezza e depressione, ma una volta che hai capito il gioco è tutto ok, ormai conosci la tua mente, le tue emozioni e riconosci ogni oscillazione, così impari a capire quando è il momento di fermarti un attimo per concentrarti, rimettere a fuoco l’obiettivo e ripartire!

Ecco, ti faccio un esempio: ti racconto la mia storia

Quando a fine Agosto 2014 ho chiuso il rapporto lavorativo con la web agency per cui avevo lavorato 5 anni, la mia vita professionale si è praticamente resettata.

Ho cominciato a cercare annunci e a inviare curriculum, mi sono reso conto che in 5 anni erano cambiate un’infinità di cose e che io avevo commesso il grande errore di sedermi sulle mie conoscenze e concedermi il lusso di non aggiornarmi più di tanto, in una parola, mi ero rilassato troppo.

Così mi sono rimesso a studiare alla velocità della luce, notte e giorno, a fare test ed esperimenti in prima persona e soprattutto ho dovuto rispolverare e rimettere in gioco tutte le mie competenze e contemporaneamente acquisirne altre nuove che il mercato del lavoro richiedeva a gran voce.

Tutte queste competenze andavano dimostrate e documentate, così ho cominciato a pensare che era ora di rifare il mio vecchio e abbandonato sito. Il sito inizialmente doveva essere una presentazione online di me, delle mie competenze e del mio portfolio lavori. Ma visto che mi proponevo, oltre che come graphic e web designer – developer, anche come web marketer, non potevo avere dei profili social vuoti e trascurati e non essere presente nei risultati di ricerca per alcune key, così ho dovuto cominciare a lavorare sui social, sul posizionamento e di conseguenza ho dovuto prendere in seria considerazione l’idea di creare un blog, il tutto, per tre motivi principali:

1) Aumentare la volumetria dei contenuti-key del sito per spingere il posizionamento

2) Creare e cercare interazioni sociali

3) Dimostrare che conoscevo davvero le materie per cui mi proponevo

Ecco! Queste erano le mie motivazioni iniziali.

Pubblicizzare le cose che so fare e soprattutto dimostrare che so farle davvero, tutto questo per trovare lavoro, indipendentemente dalla forma lavorativa, come dipendente in web agency o come consulente presso aziende, imprenditori e/o professionisti.

La Mia Vision è vivere di ciò che amo! Non c’è libertà più grande al mondo e non c’è schiavitù più dolce!

La mia Mission è rendere visibili e vincenti le tue idee attraverso la mia passione/professione, ma devo dimostrarti che ne sono capace avendo reso visibili e vincenti prima le mie.

Sai che ti dico? Obiettivo raggiunto!

Il mio sito/blog ha funzionato! Sta funzionando! E mi rende sempre più visibilità e credibilità!

Da settembre 2014 ad oggi ho prestato le mie consulenze e i miei servizi a diverse realtà e in alcuni casi ho dovuto addirittura rifiutare lavori e colloqui.

Quando mi sento stanco e demotivato, perché magari guardando gli altri più avanti di me mi pongo nuovi obiettivi troppo alti con tempi troppo ristretti, mi ricordo che amo il mio lavoro, che per fortuna non manca mai, che ogni giorno qualcuno mi legge o mi scrive, mi condivide, insomma mi gratifica.

Ho cominciato a scrivere per affermare e condividere le mie conoscenze e la mia professionalità e questo devo continuare a fare, così mi vengono in mente mille idee su ciò che potrei scrivere.

Ho una lista lunghissima di spunti per articoli.

Dulcis in fundo alcune key di mio interesse (considerando che il mio sito è stato pubblicato a Novembre 2014 e che il mio settore è altamente competitivo su tutto ciò che ruota intorno al web marketing, consulenza ecc…) stanno cominciando a darmi davvero soddisfazione.

Pensaci, mi basta ricordare perché ho cominciato e mi arrivano tante idee, spunti e motivazione.

Se per caso lo eri, sei ancora demotivato? Io sono gasatissimo! 😉

Se pensi che lo merito e che questo contenuto sia utile e di valore, clicca sul +1 in basso, mi darà grande gioia e soddisfazione oltre che accrescere la mia visibilità. È l’unica ricompensa che ti chiedo.


Spero di cuore che questo articolo ti sia stato d’aiuto e ti faccio i miei più sinceri in bocca al lupo per tutto. Grazie per aver dedicato il tuo tempo a leggermi e alla prossima.

Ferdinando

Ringrazio Ferdinando per aver raccontato la sua esperienza e per i suoi preziosi consigli. Tienili a mente e ricorda, che sarai tu a scrivere la tua storia e che il successo è sempre frutto di impegno e lavoro. Ma alla fine i risultati premieranno i tuoi sforzi. Se vuoi conoscere un’altra fantastica storia di successo, ti consiglio di leggere l’articolo sull’avventura di Clelia Mattana, per scoprire come un blog può cambiare la vita di ogni persona.

Ti lascio con una citazione molto bella di Randy Pausch:
Ogni ostacolo, ogni muro di mattoni, è lì per un motivo preciso. Non è lì per escluderci da qualcosa, ma per offrirci la possibilità di dimostrare in che misura ci teniamo. I muri di mattoni sono lì per fermare le persone che non hanno abbastanza voglia di superarlo. Sono lì per fermare gli altri…

In bocca al lupo 😉

About Ferdinando Signorelli

Consulente marketing con un Master in Comunicazione Multimediale conseguito presso la UP Level di Napoli e quasi 10 anni di attività in diverse agenzie pubblicitarie e web agency.
2 commenti
  1. Jessica
    Jessica dice:

    Ti ringrazio perché hai messo nero su bianco tante riflessioni che spesso si affacciano alla mia mente. Rimettersi in gioco dopo diversi anni in un porto sicuro o riprendere in mano vecchi progetti non è semplice, ma con questo post dai la giusta ispirazione. Grazie! 🙂

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