Come passare a HTTPS senza troppi problemi e conservare i tuoi contatori social

La SEO è un’ossessione per chi gestisce un sito web. Google lavora di continuo per migliorare i suoi algoritmi e la sicurezza degli utenti e, di conseguenza, anche le strategie di SEO subiscono una continua evoluzione.

È, quindi, importante restare aggiornati e seguire le indicazioni che Google rilascia periodicamente per ottenere anche il più piccolo vantaggio nella corsa per essere tra i primi sui motori di ricerca.

Essere nella prima pagina dei risultati di ricerca di Google per specifiche Keyword può fare davvero la differenza per un blog e portarlo al successo. Al contrario, un posizionamento molto lontano dalla prima pagina può condannare un blog all’oblio.

Personalmente, non ho mai dato troppa attenzione alle strategie di SEO, limitandomi ad applicare gli accorgimenti essenziali.

Tuttavia sembra proprio che quest’anno ci sia una grossa novità in ambito SEO da non sottovalutare.

Il 2017 è l’anno in cui Google ha deciso di imporre a tutti i siti di adottare il protocollo cifrato https al posto del normale http.

Il protocollo https (Hypertex Transport Protocol Secure) ha lo scopo di proteggere maggiormente gli utenti che navigano il tuo sito web garantendo loro una navigazione sicura e riservata.

Da Gennaio, Google ha iniziato a premiare la SEO dei siti che adottano questo protocollo.

Se usi Google Chrome e hai fatto l’ultimo aggiornamento, noterai che ora per i siti che usano il protocollo https appare in modo molto evidente la dicitura ‘Sicuro’ in verde nella barra di navigazione, sulla sinistra dell’URL.

Al contrario,  Chrome indica come non sicuri tutti i siti che non implementano questo protocollo.

Questo è l’inizio di un piano a lungo termine per promuovere come nuovo standard il più sicuro protocollo https.

In realtà, Google aveva annunciato già dal 2014 questo proposito, rilasciando un comunicato che anticipava la sua intenzione di “premiare” i siti internet che garantivano maggior sicurezza. Ma ora sembra aver deciso di spingere davvero tutti al cambiamento.

Inutile quindi far finta di niente e temporeggiare. Prima o poi ogni sito web dovrà adottare questo standard.

Passare dal protocollo http a quello https, tuttavia non è semplice e indolore e presenta diversi inconvenienti:

– potrebbe causare la perdita di molti link interni ed esterni al nostro sito

– potrebbe azzerare i dati raccolti da Google Analytics

– potrebbe far smettere di funzionare alcuni dei tuoi plugin

Ma soprattutto:

– farà tornare SICURAMENTE a ZERO  tutti i tuoi contatori social.

Ovvero, tutta la riprova sociale dei tuoi contenuti, per cui hai tanto faticato.

Per questo ancora in molti desistono dal fare questo passaggio.
E come dargli torto!

Inoltre, se hai scelto un host diverso da Siteground, probabilmente il passaggio sarà a pagamento e laborioso.

Ma aspetta prima di allarmarti!

Ho scritto questo articolo proprio per aiutarti in questa transazione delicata senza troppi problemi.

Se, come me, hai scelto Siteground come host del tuo blog e lavori con WordPress, il passaggio da http a https sarà semplice, veloce e gratuito. Più di quanto pensi.

Ecco cosa dovrai fare:

1) Scarica e installa il plugin SG Optimizer

2) Dal menù di WordPress, clicca sulla nuova voce “SG Optimizer” e poi su HTTPS Config

3) Attiva la funzione Force HTTPS

4) Esci dal tuo account WordPress ed effettua di nuovo il login

Fatto! In 5 minuti hai migliorato la sicurezza del tuo blog e dei tuoi utenti, e fatto un passo in più per ottimizzare la tua strategia di SEO. Non ti resta che aggiungere il dominio del tuo sito con protocollo https alla Google Search Console.

Hai fatto il passaggio da http ad https. Tutto questo grazie al team di Siteground che ha lavorato sodo per fornire a tutti i suoi clienti una soluzione “one click” al problema. Ora il tuo blog utilizza un protocollo HTTPS.

Se hai scelto un host diverso da Siteground, probabilmente il passaggio sarà a pagamento e meno semplice. Se non sei un esperto, ti consiglio di lasciar fare al team di assistenza del tuo host o di rivolgerti ad un servizio specializzato (no, non è un link pubblicitario, ma te lo propongo perché è uno dei pochi servizi italiani di assistenza WordPress).

Ok, lo ammetto anche io dopo aver fatto click sul pulsante Force HTTPS avevo il cuore a mille e pochi secondi dopo mi sono precipitato sul mio blog a verificare che non fossero avvenuti disastri…

Ma, sorprendentemente, era tutto in ordine:

– il blog era ancora perfettamente navigabile

– Google Analytics non aveva azzerato i suoi dati

– i miei plugin erano ancora tutti funzionanti

– i link in entrata ed in uscita erano automaticamente reindirizzati

Tuttavia, il passaggio aveva lasciato un segno molto evidente: tutti i miei contatori social erano scesi a zero!

Cosa potevo fare?

Potevo tornare indietro e rinunciare al passaggio al protocollo https. Decidere di sacrificare la SEO per preservare la riprova sociale accumulata in due anni…

Francamente, un blog che presenta uno bello ZERO come numero di condivisione degli articoli non è troppo invitante per i lettori. La riprova sociale è un elemento molto importante per la propria credibilità.

I contatori social sono la prima cosa che salta agli occhi dei nuovi utenti. Dei semplici numeri comunicano velocemente al lettore se è atterrato su un blog degno di essere letto, perché molti altri hanno già condiviso i suoi contenuti.

Tutto ad un tratto il mio blog sembrava, quindi, meno attraente…

Ho cercato di rimanere zen, e di pensare a come risolvere il problema. Ero deciso a mantenere il protocollo sicuro https, ma allo stesso tempo DOVEVO recuperare i miei contatori social.

Per prima cosa ho disabilitato la visualizzazione del numero di condivisioni, attraverso le opzioni del mio plugin. In questo modo i miei articoli mostravano solo i tasti social, senza alcun numero: meglio niente che ZERO.

In seguito mi sono messo alla ricerca di soluzioni cercando su i forum più disparati.

Risultato: non esiste nessuna guida in italiano che spieghi come risolvere il problema. Così ho cominciato a spulciare tra le varie guide scritte in inglese.

Volevo una soluzione “pronta all’uso” che mi evitasse di mettere mano al codice e di fare disastri.

Dopo due giorni e diverse ricerche mi sono finalmente imbattuto nella soluzione…

Ho trovato un plugin che prometteva di recuperare i contatori social persi dopo il passaggio da http a https.

Il nome del plugin è Social Warfare.

È un plugin social come tanti, ma ha una funzione in più, molto speciale, chiamata “Social recover” che, una volta attivata, si occupa di recuperare quei numeri così importanti per la nostra riprova sociale. Anche i contatori di Twitter!

Il funzionamento è molto semplice. Mettendo in azione questa funzione, Social Warfare farà due differenti richieste ai vari social network per verificare quante volte ogni articolo è stato condiviso.

Una richiesta per il permalink dell’articolo che inizia con http, l’altra per il permalink dello stesso articolo che inizia con https.

Una volta ottenuti i dati, sommerà i numeri insieme prima di visualizzarli sui pulsanti.

Fantastico!

Unica pecca di questo plugin: costa 29 euro all’anno.
Ma al momento è l’unica soluzione pronta all’uso per risolvere il problema.

Così, ho acquistato il plugin (fiducioso della garanzia “soddisfatti o rimborsati”) e una volta configurato…

…la magia è avvenuta!

Social Warfare ha iniziato a recuperare i valori dei miei contatori un po’ alla volta. L’intero processo di migrazione è stato relativamente rapido: dopo circa tre giorni il recupero era completo.

La potenza e la facilità d’uso di questo plugin non fanno di certo rimpiangere i 29 euro spesi per acquistarlo!

Ti spiego nel dettaglio come dovrai configurare questo plugin per recuperare anche i tuoi contatori social.

Installazione del plugin Social Warfare

1) Scarica il core gratuito del plugin e installalo.

2) Acquista l’estensione pro e installala.

Attivazione della versione Pro di Social Warfare

Una volta completata l’installazione, devi attivare il tuo account Premium: entra nel tuo pannello di WordPress e clicca sulla voce “Social Warfare” del menù di destra.

Entra nella sezione Registration e inserisci la tua email.

A questo punto tutte le funzioni della versione pro saranno sbloccate.

NON attivare, per il momento, l’opzione Tweet counts.

Attivazione della funzione Social Recover

Spostati nella sezione Advanced, nel pannello delle impostazioni e clicca su Activate Share Recovery.

Più in basso, imposta il parametro Previous Connection Protocol su http.

Salva le modifiche cliccando sul tasto Save changes.

Attivare il recupero dei contatori Twitter

– Vai sul sito newsharecounts.com

– Inserisci l’indirizzo principale del tuo blog

– Clicca su Sign in with Twitter

– Torna nel tuo pannello WordPress, e vai di nuovo alle impostazioni di Social Warfare

– Nella sezione Registration, attiva l’opzione Tweet counts

Fatto! Non hai che da personalizzare gli altri aspetti del plugin come preferisci.

Se vuoi saperne di più sulle opzioni avanzate di questo potente plugin, ti invito a leggere questo articolo (in inglese).

Finito…

Non è stato semplice ma siamo riusciti a passare dal protocollo http al più sicuro https, in maniera – quasi – indolore.

Abbiamo ottimizzato la SEO del nostro blog e migliorato la sicurezza dei nostri utenti. Il tuo blog è pronto per gli anni a venire.

E tutto questo, conservando la nostra credibilità sociale grazie a Social Warfare.

Se questo post ti è stato utile, condividilo sui social. Puoi usare i miei nuovi tasti fiammanti! 🙂

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About Francesco Panico

Autore e fondatore di blogfacile.net. Appassionato di Web Marketing e copywriting, mi occupo di strategie di blogging e di lead-generation.
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