Influencer Marketing: cos’è e come trarne profitto per il tuo blog e la tua attività

L’Influencer Marketing è un argomento molto alla moda in questo momento e sia le grandi aziende che i piccoli imprenditori si interessano sempre di più a questa strategia di comunicazione.

Di sicuro ha molti vantaggi e può veicolare ottimi risultati in termini di  visibilità e vendite.

Tuttavia, è meglio approcciarsi all’influencer marketing con una certa cognizione di causa, altrimenti si rischia facilmente di non avere i risultati sperati e di buttare soldi dalla finestra.

Ma facciamo un passo indietro…

Cos’è l’influencer marketing?

Citando Wikipedia “è un tipo di marketing in cui la concentrazione è posta sulle persone influenti (influencers) più che sul mercato di riferimento nel suo complesso.”

Per dirlo in altre parole, è una strategia di marketing che coinvolge un influencer per promuovere un prodotto al pubblico dello stesso influencer con l’intenzione di aumentare la visibilità o di aumentare le vendite.

L’influencer marketing è quindi una valida strategia, tra le altre, per promuovere la tua attività se sei un commerciante.

E cos’è un influencer?

Ogni persona che ha un certo seguito di pubblico può essere definita un influencer.

Si parla spesso anche di micro-influencers, ovvero di quelle persone che hanno qualche migliaio di followers ma in un settore molto specifico. Su Instagram, su Twitter, su YouTube sono numerosi i profili con 4-5 mila followers.

Questi ultimi rendono accessibile l’influencer marketing anche alle startup e ai piccoli imprenditori che non hanno un budget enorme da investire in pubblicità e spesso vantano valori di engagement più elevati rispetto alle celebrità.

Qual è lo scopo dell’influencer marketing?

Gli influencers, attraverso il loro blog, i loro video, il proprio profilo Instagram o i loro tweet, possono influenzare il loro pubblico, incentivando all’acquisto di determinati prodotti o migliorando la reputazione di un certo brand.

Il web ha permesso di fare evolvere un tipo di pubblicità che esiste sin dall’alba dei tempi: il passaparola.

L’Influencer marketing infatti non è che una variazione del passaparola ma che oggi può essere messo in atto sul palco del web e dalle persone più in vista.

L’uso dell’influencer marketing, deve la sua recente esplosione alla perdita di efficacia della pubblicità tradizionale, fatta di banner e di pop-up, ai quali ormai siamo assuefatti e un po’ ostili. La larga diffusione degli Adblock sui nostri computer ne è la prova.

Il successo dell’influencer marketing era probabilmente una tendenza prevedibile sapendo che da sempre gli acquisti scaturiscono all’80% dal consiglio di qualcuno in cui abbiamo fiducia, mentre i banner pubblicitari hanno tassi di conversione molto più bassi (meno del 3% stando alle statistiche che si trovano online). E il punto di forza di un influencer sta proprio nella fiducia che i suoi followers ripongono in lui.

Per questo i piccoli e grandi brand stanno ricollocando una buona parte del loro budget pubblicitario sull’influencer marketing.

Lavorare con i giusti influencer può avere una moltitudine di effetti positivi per un imprenditore, una startup o un sito web poco conosciuto:

può migliorare la SEO

Quando un influencer scrive un post o pubblica un video che parla di te o del tuo prodotto, spesso crea un backlink, e sappiamo quanto siano importanti i backlinks provenienti dalle fonti giuste.

può aumentare le vendite

Il fine principale dell’influencer marketing. Lavorando con degli influencers in linea con il tuo pubblico e i tuoi valori, le vendite aumenteranno molto visibilmente.

può amplificare la visibilità del brand

Grazie agli influencer è possibile raggiunger persone che finora non erano mai entrate in contatto con un certo brand.

può migliorare la reputazione

Associando un brand ad un influencer, si accostano di conseguenza anche i valori di entrambi. Se un influencer ha una buona reputazione, le sue virtù e i suoi principi verranno facilmente incollati ai brand con cui collabora. Attenzione, pero, al rovescio della medaglia: l’influencer potrebbe anche trasmettere dei valori in disaccordo con quelli del tuo brand.

Quanto è popolare oggi l’influencer marketing?

Ecco qualche statistica:

  • Il 75% di tutti i marketer afferma di aver stanziato fondi dedicati all’influencer marketing (fonte).
  • Il 67% dei marketer promuove i propri contenuti con l’aiuto di uno o più influencer (fonte).
  • L’Influencer marketing sta diventando il metodo più rapido per acquisire nuovi clienti online (fonte).
  • Il 48% dei marketer prevede di aumentare il proprio budget per le campagne di influencer marketing (fonte).

Come scegliere un influencer?

Per ottenere dei buoni risultati con una strategia di influencer marketing è fondamentale, quindi,  saper scegliere bene l’influencer.

Se pensi di collaborare con un influencer, ricorda un criterio essenziale: devi lavorare con un influencer che apprezza il tuo business e il tuo brand.

Sta attento, inoltre, a non scegliere un influencer basandoti solo sulla sua popolarità: 500 mila followers non faranno, per forza, di lui il partner perfetto.

Il numero dei suoi followers è importante ma tieni in considerazione anche altri aspetti oltre al reach (termine usato per indicare l’ampiezza del pubblico di un determinato influencer).

Non ignorare i micro-influencers che hanno un seguito minore, poiché sono spesso più efficaci degli influencer di alto livello con milioni di followers.

Valuta la credibilità contestuale dell’influencer, ovvero la sua autorità nel campo che ti interessa.

Se ad esempio un personal trainer volesse ottenere visibilità attraverso un influencer, dovrebbe sceglierne uno che abbia una certa autorità nel campo dell’alimentazione sana, del wellness o del fitness. Un influencer autorevole nel campo del lifestyle potrebbe invece non essere adatto ai suoi scopi.

Valuta anche il suo stile di comunicazione. In generale, gli influencer sono buoni comunicatori e sanno come catturare un pubblico, ma lo stile dell’influencer da te scelto deve essere incisivo senza troppo discostarsi da quello del tuo brand. Se hai fatto della sobrietà il tuo stile, non potrai farti rappresentare da un influencer stravagante e anticonformista.

Lo stesso discorso vale per i valori dell’influencer. Devono essere in linea con quelli del tuo brand, altrimenti rischi di minare il lavoro fatto finora sulla tua immagine. Forse ricordi che qualche tempo fa, la Disney è stata obbligata a rompere precipitosamente il suo rapporto di collaborazione con lo youtuber PewDiePie a causa della pubblicazione di alcuni contenuti antisemiti (qui trovi la storia). Per sua fortuna Disney ha un brand solido e ha assorbito abbastanza velocemente il colpo, ma un episodio di questo tipo potrebbe avere conseguenze molto più pesanti sulla reputazione di un brand più giovane e meno solido.

In generale, prima di iniziare a collaborare con un influencer pensa sempre a quali conseguenze potrebbero esserci per:

– la tua reputazione

– la qualità percepita dei tuoi prodotti o servizi

– i valori appartenenti al tuo brand

Ti sarà chiaro che il punto debole di questo tipo di marketing sta proprio nella comunicazione interposta: non puoi controllare al cento per cento questo tipo di comunicazione perché non puoi prevedere quello che l’influencer può fare o dire.

Dove si trovano gli Influencers migliori

Ultimamente, la parola influencer è accostata soprattutto a Instagram. Negli ultimi anni c’è stato un vero e proprio boom di influencers su questa piattaforma. Persone che non avevano molto seguito su Facebook o Twitter sono diventate popolari molto velocemente su questa piattaforma grazie ai loro scatti.

Ma questo non vuol dire che sia tutto oro quello che luccica. Su Instagram proliferano i profili pompati acquistando dei followers fittizi, quindi prima di affidarti a uno dei tanti influencers presenti su questa piattaforma è indispensabile fare qualche piccola verifica.

Diffida delle discrepanze enormi tra il numero di abbonati di un influencer e le interazioni con i suoi contenuti.

Se, ad esempio, un micro-influencer è seguito da 10 mila persone, le sue foto dovrebbero essere apprezzate, in media, da almeno 500 persone.

La stessa cosa vale per gli influencers più conosciuti. Un profilo seguito da 10 milioni di abbonati, dovrebbe poter vantare almeno 50 mila apprezzamenti in media per ogni foto.

Se vuoi fare un controllo più approfondito, attraverso hypeauditor ti sarà molto semplice verificare quanti followers reali ha ogni influencer.

L’esplosione dell’influencer marketing e del numero di Instagram Influencer ha dato origine anche a diversi servizi che si pongono come intermediari tra gli influencers e chi li cerca per promuovere il proprio business.

Uno tra i tanti è Scrunch, dove puoi scegliere un influencer di qualunque nazionalità.

Facendo una rapida ricerca su Google potrai trovare diversi servizi simili ma i prezzi proposti su queste piattaforme sono più o meno sempre gli stessi: un micro-instagrammer chiederà raramente meno di 100 euro per promuovere il tuo brand con una singola foto/post. Senza poi contare il costo che questi servizi chiedono per l’abbonamento.

Personalmente ti sconsiglio di usare queste piattaforme per trovare un influencer, cerca di entrare in contatto personalmente con esso, attraverso un messaggio privato su Instagram.

Prima di puntare tutto su un Influencer di Instagram, valuta inoltre se il tuo business può avere la giusta risonanza su questa piattaforma o è il caso di aumentare la propria visibilità su altri canali.

Per un servizio B2B sarà quasi sempre meglio sfruttare LinkedIn o Twitter, senza dimenticare che esiste anche un’altra risorsa importante: i blogger. Anche in questo caso, dopo aver identificato la persona che fa al caso tuo, cerca di entrare in contatto con essa attraverso un messaggio privato. Sia Twitter che LinkedIn permettono di inviare dei messaggi privati (anche se con qualche limitazione).

L’importanza dei blogger nell’influencer marketing

Anche i blogger hanno un ruolo importante in questa strategia di comunicazione. Alcuni sono davvero delle autorità in certi settori e potrebbero spingere il tuo  brand e la sua visibilità. Non sottovalutare soprattutto i blogger meno conosciuti ma con un seguito molto ben profilato. Possono essere considerati a tutti gli effetti dei micro-influencer.

Se hai un blog da qualche tempo e una certa autorità e fai quindi parte di questa categoria, l’influencer marketing rappresenta anche per te un’occasione di guadagno da mettere a frutto.

La scelta tra un blogger o un influencer Instagram, sarà condizionata tanto dal pubblico e dagli obiettivi che vuoi raggiungere: se vuoi conquistare nuovi lead tra gli under 25, sarà meglio privilegiare Youtube, Snapchat o Instagram.

I blogger possono invece aiutarti per raggiungere obiettivi differenti: creare backlinks per migliorare la SEO, aumentare gli iscritti alla tua newsletter, portare più traffico al tuo sito o alla tua pagina di vendita. I guest post possono essere inquadrati in una strategia di influencer marketing e sono usati da tempo per creare visibilità.

Come si negozia con un influencer?

L’influencer scelto è spesso libero di creare i contenuti che ritiene più utili per la sua comunità, sempre restando coerente con la sua linea editoriale ma anche con il servizio o prodotto da promuovere.

Chi chiede di farsi promuovere deve essere molto chiaro sui suoi obiettivi di comunicazione e sui vincoli, nonché sugli aspetti tecnici; ma deve sempre lasciare che l’influencer gestisca il messaggio e i contenuti da pubblicare.

Lascia l’influencer comunicare il tuo messaggio secondo il suo stile di comunicazione e non secondo il tuo. In fondo è lui a conoscere bene il suo target, quindi deve essere libero di esprimere la sua creatività. Ovviamente non avrai troppi disaccordi se hai scelto il tuo influencer con i criteri che ti ho indicato poco fa.

Quando si negoziano tariffe e pagamenti con un influencer è consigliabile essere trasparenti e assicurarsi di comprendere veramente i risultati che la relazione apporterà.

Chiedi, senza troppi giri di parole, all’influencer scelto quali sono i risultati che è possibile ottenere:  le tue aspettative dovrebbero essere comunicate chiaramente.

Non sminuire mai il valore di un influencer e la sua esperienza anche se i risultati non saranno all’altezza delle aspettative. In questo campo niente è scontato e le operazioni di marketing possono sorprendere sempre, in positivo o in negativo.

Non ci sono regole fisse o buone pratiche su come e quando effettuare il pagamento: potresti doverlo farlo in anticipo o dopo la promozione. Alcuni lavorano chiedendo la metà del compenso all’inizio e l’altra metà alla fine. Cerca di stabilire questo dettaglio fin dall’inizio della collaborazione.

Conclusioni

Ora sei pronto a lanciarti e a provare a promuoverti attraverso l’influencer marketing, evitando le trappole che questa mondo nasconde. Scegliendo accuratamente il tuo partner, avrai di sicuro ottimi risultati in termini di  visibilità e vendite.

L’influencer marketing è anche un ottimo modo per promuovere il tuo sito web se è ancora poco conosciuto.

Puoi iniziare con piccoli budget, confrontando i risultati ottenuti con influencer diversi, prima di decidere quale sia il migliore per promuovere il tuo business o la tua attività.

Non partire in grande, ricorda che esistono tanti micro-influencer che rendono accessibile questo tipo di promozione e hanno spesso un livello di engagement molto più elevato rispetto ai grandi influencers, soprattutto quelli di Youtube e Instagram (Fonte).

Stai attento ai servizi che si pongono da intermediari e che spesso fanno lievitare i costi inutilmente.

Se sei un blogger con un buon seguito o hai migliaia di followers su Twitter o Instagram potresti, invece, iscriverti ad una di queste piattaforme per iniziare a trarre  profitto anche tu da questo nuovo affascinante mercato. Ne trovi parecchie curiosando su Google.

Se hai già un profilo Instagram con molti follower e vuoi farlo crescere ancora per diventare un influencer affermato, ti consiglio di investire nell’ottima guida di Stefano Mongardi e Dario Vignali: Instagram On Fire. È proposta ad un prezzo davvero accessibile ed è davvero utile.

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About Francesco Panico

Autore e fondatore di blogfacile.net. Appassionato di Web Marketing e copywriting, mi occupo di strategie di blogging e di lead-generation.