Lavorare e fare impresa ai tempi del web 2.0

Le tecnologie si evolvono continuamente e con esse il modo di comunicare. Il web 2.0 ha visto la ribalta dei social network, dove chiunque oggi può esprimere le sue opinioni e i suoi punti di vista e fare personal branding.

E oggi le barriere di accesso si sono abbassate anche per chi vuole creare il proprio sito web personale, pur non conoscendo linguaggi di programmazione e non essendo un esperto di grafica. Oggi bastano 20 minuti per comprare hosting e dominio e partire con il proprio sito web.

Questa evoluzione sta cambiando profondamente anche il mondo del lavoro. Così, mentre molti si ostinano ancora a preparare improbabili curriculum per vantare skill tutte da provare, c’è chi si mette in gioco per dimostrare davvero cosa sa fare, scavalcando la folla delle persone con in mano la lista dei lavori svolti fino a quel giorno.

Proprio qualche giorno fa leggevo la storia di Nina Mufleh, una ragazza di San Francisco che si era posta l’obiettivo professionale di entrare a far parte del team dei suoi sogni: quello di Airbnb.

Probabilmente sai che si tratta dell’ormai famosa piattaforma che mette in contatto i privati che vogliono affittare una stanza con coloro che sono alla ricerca di un alloggio per brevi periodi di tempo.

Il team che sta dietro Airbnb è noto per la sua cultura aziendale non convenzionale: pare che i suoi dipendenti siano soliti tenere conferenze stampa e riunioni indossando delle semplici felpe. Joe Gebbia, uno dei fondatori del servizio, ha affermato anche che “Airbnb è come una scuola divertente, dove per di più ti pagano”.

Saranno stati forse questi elementi a far pensare a Nina che lavorare in Airbnb fosse un sogno per cui valesse la pena darsi da fare.

Così, la ragazza decisa a realizzare il su o sogno, iniziò a inviare mail alla compagnia, senza però alcuna fortuna. Nina ha continuato a contattare Airbnb per mesi, ma sempre con scarsi risultati. Così ha capito che era il caso di cambiare approccio, che insistere con una strategia che non funziona è inutile.

Era necessario usare una strategia diversa. Ci voleva un’idea geniale.

Fu a quel punto che Nina pensò di lavorare sodo per studiare un piano di espansione della compagnia. La ragazza, sfruttando le sue conoscenze relative all’industria turistica, preparò un piano dettagliato che spiegava dove e come Airbnb avrebbe dovuto investire di più nel prossimo futuro e quali nuovi obbiettivi avrebbe potuto raggiungere.

Infine creò il sito internet www.nina4airbnb.com (furba, eh?) dove pubblicare tutto il materiale raccolto e spiegare le strategie che la compagnia avrebbe dovuto mettere in atto per estendere il suo raggio d’azione. Poi condivise i suoi contenuti su Twitter, usando gli hashtag relativi alla compagnia e menzionando nei suoi post i maggiori rappresentanti della stessa.

Dopo una settimana di lavoro intenso, il lavoro di Nina fu premiato: alcuni dirigenti di Airbnb notarono e apprezzarono i contenuti della ragazza e le proposero il tanto agognato colloquio di lavoro.

Ma il mondo del lavoro si è evoluto anche per commercianti e artigiani. Oggi c’è molta più concorrenza e questo ha scatenato una guerra in cui spesso chi vince è chi fa il prezzo più basso. Il risultato è che così perdono tutti.

Piuttosto che differenziarsi ed emergere per il prezzo più basso, oggi è fondamentale sapersi distinguere per la qualità del proprio lavoro e per la propria professionalità. E per fare questo è necessario saper costruire e comunicare un brand, qualunque sia la tua attività.

Tutte le attività imprenditoriali hanno bisogno di attrarre sempre nuovi clienti, e quale mezzo è migliore del web a questo scopo?

C’è una storia tutta italiana a dimostrarlo: quella di Diego Mulfari, figlio di un imbianchino che ha dato nuovo slancio al lavoro di suo padre grazie ad internet e ad alcune strategie di webmarketing.

Diego, nel 2011, aveva notato che molte persone cercavano sul web i servizi che suo padre poteva fornire ma che nessuna persona dominava quella nicchia di mercato con un brand serio e affidabile.

Così, insieme al padre, creò, agli inizi del 2012, un contenitore di consigli, suggerimenti e pareri dei clienti circa i lavori fatti (con relative foto di qualità): nacque mulfarimbianchino.com e con esso il primo imbianchino del web 2.0.

Diego, aiutò il padre ad uscire da un momento di crisi e oggi il suo sito web continua a portare sempre nuovi clienti alla famiglia Mulfari.

E sai la cosa strana? Diego non era di certo un esperto. Tuttavia ha messo impegno e costanza per studiare il web marketing da autodidatta. Sul web, più che nel mondo della formazione universitaria , sono presenti ormai numerosi tutorial, libri e video che permettono a chiunque di acquisire le competenze utili per iniziare a sfruttare il web. E queste informazioni sono disponibili per tutti!

A proposito, hai già scaricato l’ebook gratuito con le strategie migliori per portare traffico al tuo blog/sito web? Ti sarà utilissimo per aumentare le tue conoscenze.

Oggigiorno, nonostante la crisi e la situazione economica difficile, abbiamo delle opportunità che mai nessuno nella storia ha avuto prima di noi: grazie al web possiamo accedere ad una fonte illimitata di informazioni gratuitamente e farci conoscere da migliaia o addirittura milioni di persone attraverso degli strumenti alla portata di tutti.

Oggi è possibile per chiunque, investendo pochi euro, creare campagne su Facebook o su Google e far arrivare il proprio messaggio. Una possibilità che prima era solo per pochi e facoltosi eletti.

Oggi, possiamo parlare al CEO di una grande compagnia, menzionandolo su Twitter, come ha fatto Nina e, grazie a Google AdWords e a Facebook Ads, possiamo creare pubblicità mirate rivolte solo alle persone della nostra città come ha fatto Diego. C’è davvero per tutti la possibilità di fare qualcosa di straordinario.

Sta solo a noi darci da fare per cogliere le grandi opportunità dei nostri tempi e per raggiungere i nostri obiettivi più ambiziosi.

Albert Einstein diceva:

“La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi. La creatività nasce dall’angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura. È nella crisi che sorge l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera sé stesso senza essere superato.

Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e difficoltà, violenta il suo stesso talento e dà più valore ai problemi che alle soluzioni. La vera crisi, è la crisi dell’incompetenza.

L’inconveniente delle   persone e delle nazioni è la pigrizia nel cercare soluzioni e vie di uscita. Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia. Senza crisi non c’è merito.

È nella crisi che emerge il meglio di ognuno, perché senza crisi tutti i venti sono solo lievi brezze. Parlare di crisi significa incrementarla, e tacere nella crisi è esaltare il conformismo. Invece, lavoriamo duro.

Finiamola una volta per tutte con l’unica crisi pericolosa, che è la tragedia di non voler lottare per superarla”.

Come dare torto a questo genio indiscusso.

Cambiare si può. Allargare le proprie vedute e incrementare le proprie conoscenze è il primo passo che ci può portare altrove, oltre la crisi.

Perché aumentare le proprie conoscenze significa superare i propri limiti e superare le barriere che ci separano dal nostro successo. L’istruzione porta a nuove abilità e nuove competenze grazie alle quali possiamo aprire nuove strade e realizzare i nostri obiettivi più facilmente.

L’istruzione è l’arma definitiva che aiuta a sconfiggere il nemico numero uno di ognuno di noi: quella vocina che ci dice “Non puoi farlo, perché non sai come farlo”.

Sta a ognuno di noi decidere come affrontare questo momento: usare le opportunità cha abbiamo a nostra disposizione o restare immobili, in balia degli eventi, a guardare cosa succede…

Photo credit by picjumbo.com

Se questo articolo ti è piaciuto, condividilo.

E se anche tu sei riuscito a raggiungere i tuoi obiettivi grazie al web, usa i commenti per raccontami la tua storia.

About Francesco Panico

Autore e fondatore di blogfacile.net. Appassionato di Web Marketing e copywriting, mi occupo di strategie di blogging e di lead-generation.
2 commenti
  1. Luca
    Luca dice:

    Ciao Francesco Panico.
    Mi sono letto questo tuo articolo e mi è molto piaciuto.
    Nel leggere questo articolo mi ha molto colpito il fatto della crisi economica.
    Io penso che la crisi economica, come del resto hai ben detto te nell’articolo, si vince e la si supera solo e soltanto grazie alla conoscenza, studio e all’esperienza che si fa nella vita di tutti i giorni. Io sono stato sempre un utente che ti ha seguito, in maniera “virtuale”, e questo articolo mi ha dato lo stimolo di rispondere a ciò che dici. Comunque e tutto sommato pure io la penso come te e spero che molta gente della nostra generazione, ma soprattutto quella che viene dopo di noi, inizi a usare anche il web. Scrivi sempre ottimi articoli e soprattutto sono ben spiegati e facili da leggere. Un utente medio non si annoia mai con i tuoi articoli. Ciao ciao.

I commenti sono chiusi.