Come vendere infoprodotti e promuoverli online – Le strategie di Alessio Furlan

Era da un po’ che volevo intervistare Alessio Furlan, uno di quelli che “ce l’ha fatta”, arrivando a raggiungere la sua indipendenza economica grazie al web e alla sua passione per la fotografia.

Se non conosci Alessio, devi sapere che è il fondatore di tecnicafotografica.net, attualmente uno dei punti di riferimento per la formazione fotografica, con 100.000 visitatori unici mensili.

Attraverso il suo sito, ha venduto qualcosa come 25.000 corsi solo in Italia, generando un business da migliaia di euro al mese.

Alla faccia di chi dice che vendere infoprodotti non è redditizio!

Ho chiesto ad Alessio di condividere con i lettori di BlogFacile le strategie di vendita e promozione che ha messo in atto per costruire il suo business e lui ha accettato volentieri.

Così gli ho posto qualche domanda e oggi ti riporto, in questo articolo, le sue risposte.

Buona lettura…

Come ti definisici? Blogger o imprenditore?

Se vuoi mettermi in difficoltà non servono tanti interrogatori, ti basta chiedermi “che lavoro fai?” e ti farò una faccia un po’ perplessa – da pesce lesso più probabilmente – perché effettivamente faccio fatica a definire qual è il mio reale lavoro.

Mi potrei definire un Blogger, perché gestisco alcuni blog di cui uno – che tratta l’argomento “fotografia” – ha un discreto successo e potrebbe garantirmi da solo l’indipendenza economica. Parlo di tecnicafotografica.net

Mi potrei definire un Autore, perché ho già pubblicato 4 libri (che parolone… sono dei manuali e niente più…) e 2 videocorsi.

Tanti mi definiscono “fotografo” perché inizialmente la mia Partita IVA era legata ad una attività come fotografo, almeno fino a fine 2015 quando ho cambiato totalmente la mia professione in un meno artistico “imprenditore”.

Il mio business online è iniziato da solo 2 anni e di questo un po’ me ne vanto, perché vedo tanti più giovani di me (io ho 38 anni) che sembrano già aver buttato la spugna difronte al boom del web.

Qual è il percorso che ti ha portato a creare il tuo business sul web e iniziare a vendere infoprodottti?

Tutto nasce da una passione: la fotografia.

Però la mia idea di fotografo era diversa, non volevo diventare il fotografo che per campare è costretto a fare cerimonie, battesimi e matrimoni.

Non è proprio il mio ideale di fotografo…

Così ho impostato la mia attività in modo diverso, puntando allo sviluppo di programmi formativi per fotografi principianti, limitando i miei servizi da fotografo alle aziende che volevano degli scatti per i loro prodotti.

Mi sono ritrovato per anni a lavorare su commissione per aziende (anche piuttosto importanti) ed associazioni culturali che organizzavano corsi di fotografia e questo mi ha portato a sviluppare un programma molto efficace e moderno per insegnare la fotografia digitale ai principianti.

Questo è stato il punto di partenza. Infatti i corsi da me svolti erano molto diversi da quelli che si trovavano normalmente in giro e, per questo stesso motivo, tanti colleghi hanno iniziato ad adottare il mio stesso programma di insegnamento.

I miei manuali di fotografia inizialmente erano delle semplici dispense che offrivo gratuitamente ai partecipanti dei corsi. Ma poi si sono rilevati dei materiali molto richiesti anche da persone che non svolgevano direttamente i miei corsi.

Da qui mi è venuta l’idea di vendere infoprodotti sfruttando queste conoscenze.

Come sono andate le prime vendite?

Le prime vendite sono state pessime guardandole ora: un centinaio di euro in un mese. Anche se al tempo mi sembrava tutto oro che colava.

Mi mancava una strategia e un sistema di vendita. Non avevo nemmeno un sito web dedicato alla vendita dei prodotti, ma semplicemente avevo un link sul mio sito di fotografia dove qualcuno dei mille visitatori mensili poteva incappare… per sbaglio magari.

Avevo avuto l’idea giusta in mente, avevo anche creato un prodotto con un certo mercato, ma avevo le idee molto confuse su come si promuova un infoprodotto.

Come hai incrementato le vendite?

Ci sono state tre fasi che hanno caratterizzato l’aumento delle vendite dei miei infoprodotti.

La prima fase è stata quella casuale.

Un collega che gestiva un blog molto più importante del mio (fotocomefare.com) casualmente ha scoperto il mio prodotto e mi ha proposto un contratto di affiliazione al quale ho aderito solo perché ero curioso di testare questa soluzione. Da quel momento le vendite sono passate da qualche copia al mese a circa 10 copie del manuale al giorno (si… al giorno).

E questa tendenza si è protratta per i successivi 2 mesi. Poi, lentamente, le vendite sono calate. Ma questa esperienza mi diede la consapevolezza che per migliorare le vendite dovevo prima di tutto avere maggiore traffico sul mio sito web e soprattutto una mailing list. Eh, no… ancora non l’avevo!

La seconda fase è stata quella di sviluppare un mio blog e sito dedicato all’acquisizione di potenziali clienti attraverso una mailing list. Ho, quindi, progettato e sviluppato il mio blog di fotografia sul quale ho investito praticamente tutti i guadagni che avevo realizzato.

(Qui trovi l’approfondimento su come creare un blog: le strategie di un vero professionista)

La procedura di acquisizione clienti era molto semplice quanto efficace: un prodotto in omaggio in cambio della registrazione alla mia mailing list.

Ad ogni nuovo iscritto inviavo una serie di email promozionali che spingevano i potenziali clienti all’acquisto dei miei manuali a pagamento.

Il blog, col passare del tempo, generava sempre più visitatori e ad oggi attrae circa 100 mila visitatori mensili.

Questo incremento di traffico è stato possibile investendo sistematicamente un paio di Euro su Facebook ADS per ogni articolo che pubblicavo. Dopo parecchi test ho identificato la fascia di persone che rendeva meglio per i miei annunci, ottimizzando gli investimenti fatti su questa piattaforma.

I guadagni ovviamente sono aumentati proporzionalmente all’aumento del numero dei visitatori.

La terza fase è quella della maturità professionale. Vendere infoprodotti adesso è il mio lavoro a tempo pieno e l’aumento delle vendite è dovuto al miglioramento della gestione dei contatti acquisiti tramite mailing list.

Per massimizzare le vendite, ho sviluppato e testato diversi funnel (sequenza di mail automatiche) molto complessi e totalmente automatizzati. Gli utenti ricevono circa 20 email informative a cadenza settimanale su argomenti non trattati sul blog (quindi esclusivi); e ogni 3-4 mail propongo un mio infoprodotto spiegandone le caratteristiche, pregi e vantaggi per l’acquirente.

Qual è secondo te la miglior strategia di promozione?

La promozione degli infoprodotti deve avvenire soprattutto attraverso le email.

Come dicevo prima, le persone iscritte alla mia newsletter ricevono un volume interessante di suggerimenti esclusivi che mi permettono di coltivare il rapporto di fiducia con loro.

Per far partire il processo di promozione, in tutti i miei articoli nel blog c’è un invito all’iscrizione alla mailing list.

(Qui trovi l’approfondimento su come preparare Newsletter efficaci).

Nessun banner invasivo di altro del genere.

Siamo chiari… li ho usati pure io i banner e popup e funzionano molto bene, ma avevo un tasso di conversione basso. Nonostante l’aumento degli iscritti, il numero delle vendite restava più o meno invariato.

E con tanti iscritti alla mailing list, i costi dell’autoresponder aumentavano..

Evitando i banner invasivi posso offrire un’esperienza utente molto più piacevole nel blog.

Nel mio blog non ci sono più pubblicità invasive, banner di Adsense ecc…, ecc, ma solo un banner Amazon e qualche link ai prodotti di cui parlo negli articoli.

Con le affiliazioni mi procuro le risorse per finanziare l’acquisto delle attrezzature da testare e recensire.

Attrezzature che in molti casi vado anche a regalare agli utenti creando concorsi volti a “diffondere” gli articoli del mio blog stesso. In pratica facendo in modo che siano gli utenti a farmi da “promotori”.

Da un po’ ti tempo sto provando Facebook ADS per promuovere i miei videocorsi. In particolare, la funzionalità “acquisizione contatti” che mi permette di raccogliere le email dei contatti interessati in una lista.

Lista che poi coltivo con un funnel specifico che ha lo scopo di portare le persone all’acquisto dei miei videocorsi (che sono il prodotto più costoso tra tutti quelli che offro).

Per ogni annuncio Facebook faccio diversi test. Dopo aver creato l’ADS principale procedo alla duplicazione della stessa ottenendo così delle varianti nelle quali cambio alcuni parametri “estetici” (testo/immagine) e la lancio.

Per ottimizzare i risultati preferisco utilizzare il pagamento a “budget” in modo da poter accedere alla funzione di Facebook che mi permette di decidere in quale fascia oraria e giorni far vedere l’ADS, infine periodicamente controllo quali inserzioni rendono meno e vado ad “annullarle” in modo da dirottare il budget in quelle più efficaci.

Attualmente la strategia è ancora in fase di analisi quindi non ho dei dati precisi se non il costo a contatto acquisito che è tra i 45 e 50 centesimi l’uno. Ho riscontrato comunque un aumento delle vendite pertanto sono quasi certo che il risultato sia positivo considerato che i miei infoprodotti hanno un costo elevato.

Il vantaggio del sistema “acquisizione contatti” sta nel fatto che le mail catturate sono sicuramente più affidabili rispetto a quelle – spesso false o provvisorie – che gli utenti inseriscono volontariamente nei vari popup ed inviti che trovi nel blog.

Quali sono gli strumenti indispensabili per il tuo lavoro?

Gli strumenti che uso maggiormente sono:

iBooks Author per la creazione degli eBook. La ritengo una killerApp (solo per MAC) perché, oltre che gratuita, ha una gestione delle grafiche estremamente efficaci e funzionali.

ScreenFlow (o Camtasia) per i videocorsi.

KeyNote per la creazione delle slide.

Teachable per pubblicare i videocorsi online.

Mailchimp per la gestione della mailing list e la creazione dei funnel

Revue per gestire le email degli utenti che hanno terminato i funnel. Sposto qui gli utenti che hanno terminato il funnel senza procedere all’acquisto. Potrei usare ugualmente Mailchimp, ma Revue ha un costo inferiore del 70% e mi permette di risparmiare sugli utenti inattivi.

Canva per realizzare velocemente dei banner pubblicitari per Facebook ADS. Posso così creare molte varianti da testare.

Ringrazio Alessio per aver condiviso le sue strategie con i lettori di BlogFacile.

Ci sono tanti spunti interessanti in questa intervista.

Personalmente, proverò ad utilizzare lo strumento “acquisizione contatti” di Facebook, che finora non avevo mai provato. Così come non avevo mai pensato di spostare i miei contatti inattivi in un autoresponder meno costoso e dedicare loro un funnel a parte.

E, perché no, proverò anche a rimuovere il pop-up che compare al momento in cui il lettore sta per lasciare la pagina, in modo da verificare il rapporto tra numeri di iscrizioni e vendite.

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E, se sei interessato ai corsi di Alessio, puoi dare un occhiata al suo store da qui: https://tecnicafotografica.com

Photo Credit by unsplash.com

About Alessio Furlan

Blogger, autore ed ex-fotografo professionista. Da inizio 2016 infatti ho fatto la scelta molto importante di chiudere la mia posizione come “professionista” e diventare imprenditore dedicandomi al blog e alla realizzazione di manuali fotografici.
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